1 – Il programma di Laura: efficienza, legalità e sicurezza

Dopo il saluto, è stata la volta del programma, ilustrato con l’ausilio di alcune slide e poi simbolicamente consegnato a tutti i presenti. “Crediamo fortemente in questo progetto – rassicura Laura Bordoli – Vogliamo mettere a disposizione della città uno stile nuovo: affiatato, elegante ma determinato. Sono alla prima esperienza amministrativa ma conosco bene, professionalmente parlando, gli enti pubblici e il funzionamento della macchina amministrativa. Per questo insisto da tempo nel sostenere che la città non può più perdere tempo.Dobbiamo riportare la città ad un elevato livello di accoglienza e di welfare, per i cittadini quanto per i turisti. Abbiamo la missione di imporre uno spirito nuovo, di condivisione. Lavoremo, e in tempo di crisi ancora di più, per razionalizzare le risorse, le pratiche, le tempistiche. Ci vuole maggior certezza dei tempi, per i cittadini e per quanti hanno attività produttive sul territorio. Controlleremo maggiormente la qualità dei servizi di tutti quelli che lavorano nel Comune e per il Comune. La responsabilità non può essere solo del dipendente o solo del politico. Dovrà essere di entrambi: vogliamo responsabilità chiare di tutti e a tutti i livelli. Ognuno dovrà rispondere di quello che fa con il denaro dei cittadini”. L’attenzione si sposta poi sul piano della legalità, un altro dei temi su cui Laura Bordoli ha battuto forte, anticipando di molto i “colleghi” e dimostrando di avere le ideee alquanto chiare su come impostare le novità. “E’ un momento delicato quello in cui viviamo, non ci sono liquidità e denaro, che invece sono puntualmente nelle mani della criminalità. Noi abbiamo il dovere di isolare queste realtà e invece e aiutare quelle che realmente sono in grado di lavorare, ma che per farlo necessitano ovviamente di essere sostenute”. Seguita da una lungo applauso la presentazione del programma ha poi toccato uno degli aspetti maggiormente sollevati dai cittadini in questi giorni.
“Cambieremo l’aspetto che Como dà di sè ai nostri cittadini e ai turisti. Partiremo dalla riqualificazione delle periferie, dell’arredo urbano, degli spazi verdi. Anche dei singoli interventi più banali e comuni. Rivitalizzeremo il numero verde per segnalare buche, marciapiedi da riparare, vandalismi, etc, con la promessa però di portare le soluzioni in tempi certi e reali!. E concludo questa prima parte con l’argomento sicurezza: ho girato molto in questi giorni e ho avvertito davvero la necessità di intervenire in modo deciso in questo ambito. Siamo però con le idee molto chiare. Como non vuole smantellare anzi, vuole rafforzare la sicurezza dei suoi cittadini, coordinandoci di più con le forze dell’ordine ma anche con le associazioni di forze dell’ordine in congedo; abbiamo già volontari pronti a donare nuove telecamere per monitorare gli spazi pubblici e volontari pronti a sorvegliare. Ma rilanceremo anche il vigile di quartiere, perché è un diritto di ogni cittadino o ospite della nostra città sentirsi al sicuro in ogni luogo di Como!”.