Alfano 1: “Il PdL è qui, chi non è qui non è il PdL”

In forma perfetta, con un sorriso sincero e quasi sorpreso dall’entusiasmo dei presenti, Angelino Alfano, prima di prendere parte alla convention a sostegno di Laura Bordoli, ha dedicato alcuni minuti alla stampa che, inevitabilmente ha subito invitato il segretario nazionale del PdL a pronunciarsi sul “caso Gaddi”, “fuggiasco” dell’ultima ora dal Popolo della Libertà poiché restio ad accettare il responso delle primarie. “C’è poco da dire – ha esordito Alfano – Non voglio fare polemiche inutili perché poi si accentrerebbe su questo aspetto la campagna elettorale. Non voglio quindi parlare di sanzioni, espulsioni o altre cose. Posso solo dire che oggi il PdL è qui schierato in tutti i suoi livelli, da quello provinciale a quello regionale per finire con quello nazionale. Se qualcuno non è qui oggi, è evidentemente perché non è parte del PdL. C’è ben poco altro da aggiungere. Non ci servono e non vogliamo aprire polemiche. Se siamo qui è perché crediamo nella scelta che ha fatto Como e perché crediamo in Laura Bordoli”. Passando poi ad una veloce analisi sul caso Como e suoi 702 candidati consiglieri, il segretario nazionale ha così poi concluso: “Se ci sono così tanti cittadini pronti a scendere in campo significa che c’è una grandissima voglia di partecipazione alle scelte della propria città. In questa situazione la risposta migliore è la buona politica. E noi dopo le amministrative daremo questa risposta: saremo ancora una volta il motore delle novità della politica”.