Giovani, tra divertimento e impegno…

Ripensare la città anche insieme ai giovani, creando spazi ed opportunità per un sano divertimento e una proficua aggregazione. La presenza in consiglio comunale ieri di diversi studenti interessati a Pedibus e ad impegnarsi per l’eguaglianza e il riconoscimento dei diritti universali dell’uomo, lascia intravedere uno spiraglio positivo per il futuro dei giovani comaschi, sempre più responsabilizzati e pronti a coltivare un forte senso civico. Parlando di giovani non esiste dunque solo la questione “movida sì o movida no”. Per questo, il coinvolgimento delle giovani generazioni sarà fondamentale per pianificare una città aperta alle nuove esigenze ma rispettosa della propria identità maturata nei tempi. La richiesta dei giovani di avere spazi da condividere, per suonare o ascoltare musica, incontrarsi, conoscersi è lecita e legittima. I ragazzi hanno più che mai bisogno di stare insieme, condividere le proprie esperienze, fare gruppo.
E’ il momento quindi di pensare ad una città maggiormente a misura dei nostri giovani. Questo, ne son certa, contemporaneamente aiuterebbe a moderare gli eccessi della vita notturna nelle vie centrali della città. Sugli eccessi, occorre però essere chiari: non giovano a nessuno, nè ai residenti, nè ai titolari delle attività, nè ai ragazzi. Occorre quindi rafforzare il controllo ma occorre altresì farlo in sinergia con gli stessi imprenditori che in questi anni hanno coraggiosamente investito in attività commerciali e di ristorazione più vicine al target giovane. E’ nell’interesse di tutte le parti in causa non creare disagio ad alcuno e convivere con maggior serenità.
Ma pensare ad una città a misura di giovani significherà anche andare oltre, creando delle opportunità concrete studiate per i giovani, in modo tale che possano essere trattenuti sul nostro territorio, stimolati loro stessi a mettersi in gioco.

Laura Bordoli
Candidato sindaco del Popolo della Libertà