Le verità di Laura, parte 2: “Veronelli e la politica a tempo indeterminato”

Durante la conferenza stampa di presentazione della lista, non sono mancate le stoccate anche su Anna Veronelli, un’altra figura che si è defilata nel momento in cui ha capito che all’interno della squadra PDL in lizza per le amministrative, si sarebbe adottato il criterio di non dare garanzie a priori dei posti. “Non c’è nulla di stabilito con nessuno dei candidati – ha concluso il candidato sindaco – Non abbiamo voluto garantire nulla a nessuno sulla carta. Il rinnovamento parte anche da qui. All’assessore Veronelli, più volte da me chiamata, è stato richiesto di candidarsi con noi, ma ha sempre detto che “a lei interessava crescere all’interno della squadra per il Comune”. Non si può più pensare alla politica come ad un lavoro a tempo indeterminato. Io non la penso così. Per molti altri invece sembra proprio che questo sia lo scopo. La nostra è stata una scelta difficile che c’è costata sacrificio, ma le scelte sono state coerenti e spero proprio che la città, i comaschi, riconoscano questo sforzo. E’ da qui che parte il vero rinnovamento”.