Ma non era una sinistra moderata? Terza aggressione in pochi giorni

Dopo i manifesti strappati in campagna elettorale, dopo i patetici lenzuoli srotolati lunedì sera di nascosto dietro le telecamere Rai da alcuni giovani esponenti di sinistra (con tanto di scatto fotografico anticipatamente concordato con il fotoreporter de La Provincia), dopo l’info point di via Recchi imbrattato, ecco l’ennesima aggressione, con l’info point di Villa Olmo preso di mira dai soliti facinorosi supporter che hanno strappato e trafugato uno dei due striscioni a supporto di Laura Bordoli. Questa mattina la spiacevole scoperta, con la candidata consigliere Leila Califano che ha trovato la sorpresa. L’episodio registrato avrà ovviamente un seguito e sarà esposto alle forze dell’ordine.