Un mercoledì green ai giardini di Via Vittorio Emanuele

“Mercoledì green”: conferenza stampa in giardino per scoprire come cambierà il verde pubblico nei primi 60 giorni di Governo. Dopo aver riqualificato gli arredi urbani dei giardini pubblici di Via Dei Mille/Via Anzani, Laura Bordoli, candidato sindaco del Popolo della Libertà scende di nuovo in campo con una nuova e coloratissima iniziativa per migliorare l’aspetto di Como. Mercoledì 2 maggio, a partire dalle 15, presso i giardini di Via Vittorio Emanuele, Laura e la sua squadra composta da candidati consiglieri, sostenitori, amici ma anche semplici cittadini innamorati della propria città, daranno infatti seguito all’Iniziativa “Prendiamoci cura del bene in comune”, questa volta dando un tocco decisamente “green” all’appuntamento. Dopo pennelli, rulli e vernici, mercoledì sarà l’occasione per piantare piantine e bulbi nelle aree verdi degli storici giardini della città murata. Nuova-guinea, rose, gerani, tulipani e tanti altri fiori per abbellire la città. “Chiunque volesse partecipare a questa iniziativa in modo attivo - spiega Laura Bordoli - potrà portare una propria piantina o un bulbo e poi saremo felici di aiutarlo a piantarli nei giardini che abbiamo individuato. Forniremo noi gli attrezzi del mestiere, la terra, le palette oltre a centinaia di piante coloratissime per quanti vorranno condividere con noi questo momento di aggregazione che ha però un forte senso civico”. Contro il degrado urbano e le stucchevoli campagne elettorali dei competitors, ecco dunque un’azione che porta un po’ di colore. “E’ una giornata simbolica per testimoniare l’impegno che, qualora fossi eletta sindaco, mi assumerò fin da subito nei confronti del verde della nostra città. Voglio che i comaschi tornino ad innamorarsi della propria città”. Durante il pomeriggio Laura Bordoli sarà a disposizione delle famiglie presenti al parco per discutere con loro delle politiche sociali e scolastiche. Sarà anche l’occasione per discutere con la Stampa delle future azioni previste nelle aree verdi comunali nei primi 60 giorni di Governo. Azioni che non costeranno un euro al Comune.