Una folla entusiasta per Angelino Alfano, giunto a Como in gradita compagnia

Accompagnato dalle onorevoli Maria Stella Gelmini e Viviana Beccalossi, dal coordinatore regionale Mario Mantovani, dall’onorevole Gianfranco Rotondi e dall’europarlamentare Carlo Fidanza, alle 17.58, con precisione quasi svizzera, Angelino Alfano, segretario nazionale del Popolo della Libertà è sbarcato al Grand Hotel di Como, per portare il proprio sostegno a Laura Bordoli, candidato sindaco del Pdl. Una folla entusiasta ha ricevuto il n.1 del PdL e gli altri illustri ospiti, riservando loro un lungo applauso. Ad introdurre la serata, il coordinatore provinciale Alessio Butti che in apertura, riprendendo le parole pronunciate  nella tarda mattinata da Laura Bordoli ha subito riscaldato l’atmosfera. “E’ una campagna delicata dove regna il qualunquismo e il personalismo, e dove la parola novità è sicuramente inflazionata - ha esordito il senatore – Per questo noi siamo felici che il segretario nazionale sia qui con noi: perché il Popolo della Libertà da sempre è il solo partito portatore di novità, un partito che ha saputo rinnovarsi all’insegna di regole, sanzioni e meritocrazia. Noi non accettiamo pertanto lezioni di novismo da un PD che candida sindaco una persona con 15 anni di attività tra Consiglio e circoscrizioni, né tantomeno da assessori che sono ancora in Giunta o da altri che anche loro hanno decenni spesi in Comune. Noi invece abbiamo introdotto la novità delle primarie, unici nel Nord Italia e i comaschi con questo strumento democratico hanno scelto una donna, una seria professionista, una mamma! Ora tocca a tutti noi sostenerla e sostenere la volontà dei comaschi che l’hanno indicata. Grazie Laura!”