Laura incontra le associazioni femminili

Sarà un incontro riservato, discreto e lontano dai clamori delle campagne elettorali. Donna, madre, moglie, figlia, primo candidato sindaco donna del PDL, Laura Bordoli non poteva lasciar passare inosservato il problema della sicurezza per le donne comasche, che spesso nel silenzio delle proprie case, o a volte nel clamore dei titoli di giornale, sono vittime di episodi di violenza. La voglia di mettere un freno, uno stop, a questa escalation preoccupante che è balzata agli onori della cronaca nelle ultime settimane, ha prodotto un rendez-vous immediato con le principali realtà associative del territorio esperte in ambito di problematiche femminili. L’appuntamento è per domani tardo pomeriggio (ma la sede sarà mantenuta segreta, vista la volontà delle parti sedute al tavolo, ed in primis del candidato sindaco, di voler costruire qualcosa di concreto e non di organizzare un comizio elettorale). “Sarà un incontro cruciale per me – spiega Laura Bordoli – Voglio fare qualcosa di concreto per la sicurezza dei comaschi e in particolare per tutte le donne, che oggi non sono più tranquille dopo gli ultimi episodi, ma non solo. E’ un problema che parte da lontano, quindi sarà importante in questa fase il ruolo delle associazioni, che dovrò ascoltare con attenzione, capirne le esigenze, cercare di realizzarle. Sono problematiche di primissimo piano anche all’interno del nostro programma. Per questo ho fortemente voluto questo incontro e sono felice che ci sia stata una adesione trasversale e unanime. Credo che sia davvero il momento per Como di avere un sindaco donna: occorre affrontare queste tematiche con una certa sensibilità ma anche con ferma determinazione nel portare soluzioni tangibili”.

Rassegna stampa: i titoli dei giornali

Dopo l’incontro romano di ieri sera, si rincorrono i titoli e gli articoli sui principali quotidiani comaschi, tutti all’inseguimento del presunto scoop sui 32 nomi pronti a correre alle prossime amministrative sotto il simbolo del PDL.

La certezza comunque è una sola. Anche in questa occasione Laura Bordoli, candidato sindaco del PDL, ha mostrato autorevolezza nel reggere la scena. Disinvolta nel prendere un aereo e raggiungere Roma, ha saputo compattare la squadra ed evitare frizioni inutili. A questo punto, sabato, l’atto finale con l’ufficialità dei 32 nomi. Insomma partita da chiudere e giornali all’inseguimento dei candidati giusti. La verità è che tutto nasce da un’abbondanza di candidature. Al contrario di quanto lasciano intendere i candidati rivali, ancora una volta intorno al PDL sono stati moltissimi a voler dare la propria disponibilità.

La Provincia

…PDL rientra lo strappo. Ipotesi vicesindaco per Gaddi. Sabato l’incontro decisivo per la lista.

Gisella Roncoroni racconta con arguzia le ore romane del candidato sindaco Laura Bordoli e gli scenari che si potranno aprire nelle prossime ore circa la composizione finale della lista PDL.

Il Corriere di Como

…Gaddi-Pdl, trattativa fiume, sabato la riunione decisiva

Il trio Caso, Annoni e Dubini fa le ore piccole per raccontare l’esito della riunione romana. Si leggono scenari futuri ma quel che emerge è che la ventilata frattura interna, in realtà non ci sarà mai.

Il Giorno

… Fumata grigia. Sabato il vertice nella sede cittadina…

Ci pensa il cronista Marco Palumbo a fare gli straordinari per tracciare il resoconto della riunione a Roma in cui Laura Bordoli mette sul tavolo la proposta che pare accontentare tutti.

L’Ordine

…Gaddi riscopre il piacere di far politica nel PDL

Confermandosi giornale che mostra una certa simpatia verso l’attuale assessore alla cultura, il cronista Giovanni Sallusti racconta la stessa versione dei fatti descritta da tutti i media ma ribaltando la prospettiva. Infischiandosene della nota sottoscritta da tutti gli attori al termine dell’incontro, parla di un rientro in squadra frutto dell’abilità dell’uno piuttosto che della determinata volontà del candidato sindaco Laura Bordoli a mantenere l’unità sotto il simbolo del PDL.

Roma, riunione conclusa: sabato a Como si chiuderà la lista

Il candidato sindaco del PDL , Laura Bordoli nella riunione di questa sera, presso la sede nazionale del partito, a Roma, alla presenza dei coordinatori nazionali, regionale e provinciale, ha avanzato una proposta per riunire sotto il simbolo del PDL tutto il popolo della libertà. Sabato si terrà a Como, nella sede locale del coordinamento, una riunione per definire la proposta del candidato sindaco Laura Bordoli avallata dai coordinatori nazionali, regionale e provinciale e per definire i 32 nomi della lista.

All’incontro nella capitale, iniziato alle 18.30, erano presenti i coordinatori nazionali Verdini e La Russa, il coordinatore regionale Mantovani, il coordinatore provinciale Alessio Butti, il candidato sindaco Laura Bordoli, nominato dalle primarie, il candidato sconfitto nelle primarie, Sergio Gaddi, i consiglieri regionali Gianluca Rinaldin e Giorgio Pozzi.

Le stoccate di Laura… Rapinese incassa

Pochi fronzoli. Stuzzicata da un Rapinese meno brillante del solito, il candidato del Popolo della Libertà ha risposto con determinazione alle varie punzecchiature del “rivale del web duello”, andato in scena ieri negli studios del quotidiano La Provincia.

“Forse lui pensa che io sia una sprovveduta ma ho 52 anni, dirigo uno studio e mi son costruita la mia carriera professionale da sola. Non sono un burattino in mano ad un partito ma una persona che tuttora non ha tessere di partito, pur di fatto riconoscendosi nei valori che esprime il Popolo della Libertà. E’ la gente che vota che dice quanto una lista sia buona o meno”. Il riferimento è al dirimpettaio di turno che invece, ha già stroncato i propri consiglieri, dicendo che nessuno di loro andrà mai in Giunta. Paura per caso di non riuscire a gestire eventuali figure brave a trovare il sostegno elettorale? Presunzione di poter fare a meno di loro in quanto “unto ” dall’alto? Senza paura di essere smentita, Laura Bordoli è invece andata dritta al cuore del problema. “Ho sempre preso parte a tutti gli incontri per la composizione della lista e ho piena voce in capitolo sia sulla squadra, sia sul metodo di lavoro che, nel caso, vorrò portare in campo”. E qui il “link” è chiaro e rimanda alle competenze tecniche. “Ho vissuto diversi consigli comunali negli ultimi anni come revisore dei conti: erano presi d’assedio da centinaia di emendamenti e mozioni al limite del grottesco, create ad arte per mettere il bastone tra le ruote al Consiglio, per rallentare ogni decisione, rimandare ogni progetto. Ecco, su questo son chiara fin d’ora. Il Regolamento del Consiglio, con me sindaco, cambierà sensibilmente. Nessun emendamento o mozione “perditempo” avrà chance di arrivare in consiglio. Ci saranno parametri chiari per scriverle e presentarle”. Touchè. Anche qui Rapinese incassa, non potendo far finta di ignorare le centinaia di “scartoffie civetta” presentate  tutte insieme, in un’occasione qualche mese fa.

 

E Rapinese cita “Cicciolina e Hitler”

Confermandosi “onemanband” e forse più pronto per i palcoscenici teatrali di tutta Italia che per le sale di Palazzo Cernezzi, Alessandro Rapinese, è entrato in takle a piedi uniti durante il faccia a faccia via web al quotidiano La Provincia,

Laura “on air”. La radio e quel ritorno alle radici!

Sono passati alcuni anni ormai, ma l’intervista prevista mercoledì 28 marzo alle ore 11 a Ciaocomo, l’emittente radiofonica locale, oltre che salutare e fare conoscenza con gli amici radioascoltatori, sarà l’occasione per il candidato sindaco del PDL di fare un bel balzo all’indietro.  I ricordi vanno a quando Laura era giovane e, nel pieno periodo delle radio indipendenti, trasmetteva dai microfoni di alcune radio locali, poi passate alla storia. “E’ stato un periodo divertentissimo – racconta – La radio è uno strumento fantastico e ho dei bellissimi ricordi legati a quel periodo. Ero ancora studente ma trasmettere in radio è stata un’esperienza che mi ha dato molto e fatto crescere. E poi la passione per la musica…. Insomma, indimenticabile!”. L’intervista registrata con il direttore Marco Romualdi, sarà poi trasmessa nell’arco delle prossime giornate.