Tag Archives: Lega Nord Como

Trasparenza e legalità: una scelta precisa, la nostra!

Tra i principali punti del programma di Laura Bordoli spicca una determinata ricerca della “legalità e della trasparenza” in tutti gli ambiti della macchina amministrativa, oltre che negli stessi organi comunali. Una scelta precisa, quella del PdL e del suo candidato sindaco che va decisamente in antitesi con i recenti fatti di cronaca che hanno investito la Lega Nord, alle prese con sospetti e indagini in merito a ipotesi di riciclaggio. “Posso dire che dopo aver udito anche questa notizia, mi sento ancora più orgogliosa di aver voluto a tutti i costi inserire nel programma elettorale una maggior attenzione per la trasparenza delle attività di Palazzo Cernezzi. La ricerca quotidiana di legalità, coerenza e assunzione di responsabilità riguarderanno tutti gli attori in gioco, sia chi lavora sia chi farà politica. La scelta che il PdL ha preso nei giorni scorsi, cioè di tagliare i ponti con i vari personalismi e le richieste di poltrone va proprio in questa direzione. E ne siamo fieri”.

Lega e Pd, un matrimonio stonato

Uniti nel vuoto pneumatico. Mentre il candidato sindaco del Pd per Como, Lucini, e il candidato sindaco della Lega, Mascetti, flirtano in occasione del confronto sul portale web della Provincia, dimostrando ancora una volta quanto sia costruita sulla sabbia la proposta politica di entrambi, il candidato sindaco del PDL, Laura Bordoli, si concentra su interventi concreti.
PD e Lega uniti contro Bruni? Un ritornello che ha già stancato. Ormai non se ne può più di liste e candidati che impostano tutta la propria campagna politica contro qualcuno, contro il passato, contro qualcosa. Mai uno straccio di idea, progetto, programma. Ma il fare gruppo per demonizzare il passato è una strategia fine a sè stessa, che non pagherà, perché i comaschi sono stufi di veder davanti a sè persone che si limitano a criticare, senza mai nulla proporre. Appare invece reale, a questo punto, l’attacco ai valori del centro destra, spesso condivisi con noi dalla Lega, presente e attiva in Giunta per tutto il quinquennio, che ora invece critica e disprezza. Eppure anch’essa era in maggioranza e aveva voce in capitolo per parlare. Troppo comodo e strumentale farlo solo ora, accodandosi al PD.
Ci domandiamo, quindi: come si può trovare d’accordo chi, a pochi km dal nostro Lago, fa costruire 16 moschee o è pronto ad aprire senza controllo le porte a tutti gli extracomunitari, con chi, invece, quelle stesse moschee le vorrebbe demolire e gli stranieri li vorrebbe catalogare uno a uno? Un matrimonio stonato, dunque, sul quale invitiamo a riflettere gli elettori del centro destra ma non solo, perché di fatto ci sembra di essere rimasti davvero gli unici a voler lottare per difendere la città e i comaschi da violenza e criminalità!
Mentre noi stiamo lavorando duramente per arrivare con proposte concrete e condivise sui problemi contingenti per Como, come la sicurezza appunto,
e non solo, gli altri perseverano in una caccia alle streghe, datata e che nemmeno diverte più. E mentre PD e Lega si limitano a chiacchierare, noi inveceintenzionati a mettere in campo un accordo con le forze dell’ordine in congedo, per far sì che la città diventi più sicura e le nostre donne e figlie possano così tornare a camminare serene nelle vie in cui sono nate e cresciute.